7 medaglie agli Italiani juniores e promesse

Ricca spedizione quella degli italiani juniores e promesse che hanno visto salire sul podio gli amaranto 7 volte, ma tanti piazzamenti tra i finalisti allo Zecchini di Grosseto!

La prima medaglia amaranto è quella di Tommaso Russo nel peso da 6kg. Il giovane amaranto al quarto turno piazza un lancio da 16,98m che gli permette di prendere l’argento, ma continua la sua ricerca dello standard per gli EuroU20. Grande prova di Samuele Zanti nei 3.000st. L’amaranto cade ma non si perde d’animo e metro dopo metro recupera e va a fare sua la medaglia di bronzo con un gran riscontro cronometrico da 9’03″10, a dispetto della caduta. La seconda giornata si apre con l’ennesima prova di forza di Sofia Fiorini. In una gara che vedeva tutte le migliori al via, Sofia fa un gran PB nel caldo e centra l’argento con 45’49″15, staccando anche la convocazione per gli Europei U23 di Bergen. Altra convocazione per Bergen per il lunghista Samuele Baldi, che nella finale di Grosseto centra il bronzo con un salto da 7,70m, confermandosi ancora una volta estremamente costante. Doppio turno per Mirco Fragola che prima centra la finale dei 400m con autorità chiudendo in 47″83, e poi in finale parte molto deciso, riuscendo a tenere fino all’arrivo in 47″28, conquistando l’argento, il nuovo PB e record societario assoluto. Prima volta in azzurro per Elisa Fossatelli. L’ostacolista amaranto nei 100hs prima centra la finale agilmente ma con un gran vento contrario in 13″76, e poi in finale va a prendersi il bronzo con il nuovo primato e record societario di 13″54, staccando così anche lei il biglietto per Bergen. Ancora un titolo italiano per Stefano Marmonti, il discobolo amaranto si avvia verso l’en plein nella categoria U23. Stefano con un ultimo lancio da 52,74m si laurea ancora una volta campione italiano e conferma la convocazione in azzurro.

Tantissimi anche i piazzamenti nella top 8. Leandro Andrea D’Amore nel triplo dopo un avvio di stagione difficile centra un salto da 15,07m ed è con il nuovo record societario promesse. Settimo posto anche per la giovane Miriam Nanuti nell‘alto. Con percorso netto fino a 1,65m l’amaranto centra un gran piazzamento al primo anno di categoria. Grande prova di Riccardo De Cesare negli 800m, in lotta per le medaglie fino a 150 metri dall’arrivo, si piazza quinto con il nuovo PB di 1’49″26 e record societario promesse. Non bastano i 61,15m all’ultimo lancio a Giancarlo Perrella nel giavellotto a salire sul podio, è quarto in una torrida gara, così come Margherita Voliani in un 5.000m molto tattico che chiude in 17’06″85. Sesto posto per Matilde Guarino nel lungo che atterra a 5,87m in una gara ricca di nulli a causa del forte vento favorevole. Lorenzo Ceccanti afferra l’ottavo posto nel martello juniores che fa volare a 53,79m, stessa piazza per la 4×100 juniores composta da Noya-Felicetti-Giovinazzo-Fragola che chiude con il crono di 42″78.

Doppio impegno ravvicinato per Cosimo Paggini che corre i 400m siglando lo stagionale in 47″98, facendo il record societario promesse per poi scendere in pista negli 800m che non riesce a terminare ad appena un’ora di distanza. Sfortunato Romeo Monaci che non centra le finali. Nei 100m corre in 10″71 mentre nei 200m 21″63. PB per Vittoria Bellini nei 10.000m di marcia che conclude in 54’31″97 e gran PB anche per Andrea Vanchetti nei 400hs chiusi con oltre un secondo di miglioramento in 52″97. Al femminile Arianna Oldani fa lo stagionale con 1’03″53 e Margherita Voliani nei 1.500m conclude con 4’28″83. Squalifica per la 4×400 con Vanchetti-Di Loreto-De Cesare-Paggini a causa di un problema al primo cambio.