8 medaglie nazionali per gli amaranto

Weekend esplosivo per i colori amaranto con ben 8 medaglie tra gli Italiani assoluti indoor di Ancona e gli Italiani di lanci invernali a Mariano Comense! Arriva anche il quinto posto nel CdS assoluto indoor maschile

Ad Ancona la prima medaglia arriva da una prestazione magistrale di Sofia Fiorini che conferma il suo salto di qualità. Sofia nei 3.000m di marcia sigla il nuovo record italiano promesse con il grande crono di 12’12″41. Per lei è argento dietro ad Antonella Palmisano. Argento anche per il capitano Gianluca Picchiottino nei 5.000m di marcia. Anche per il finanziere amaranto una prestazione di grande rilievo che lo porta al 4° posto delle liste all time italiane e 15° di quelle mondiali grazie al tempo di 18’22″77. Terzo argento conquistato al PalaCasali da Andy Diaz. Per Andy è bastato un solo salto per centrare lo standard per i Mondiali indoor, con 16,90m nel triplo, staccando molto lontano dalla battuta. La gara di Andy si è poi chiusa al secondo salto. A Mariano Comense Stefano Marmonti si mette al collo il quinto oro U23 vincendo il disco con una grande prestazione, grazie a una bracciata da 55,05m. Questo lancio gli ha consentito anche di conquistare l’argento nella gara assoluta! Doppio argento nel martello, Davide Camilli conquista quello U23 con una serie di grande consistenza con l’acuto a 60,90m, mentre Lorenzo Ceccanti centra quello giovanile disintegrando lancio dopo lancio il suo primato personale fino a 58,24m. Bronzo al rientro da un infortunio per Annalisa Pastore che nel giavellotto promesse scaglia l’attrezzo a 46,97m.

Tommaso Triolo centra la finale nei 60hs vincendo la batteria con 7″93, per poi migliorarsi e centrare il quinto posto con 7″87. Quinto posto anche per Davide Finocchietti nei 5.000m di marcia con 20’41″21. Sesta piazza con record toscano assoluto per la 4x2giri di Fragola-De Cesare-Paggini-Carugati con il crono di 3’18″89. Ottavo posto per Tommaso Russo nel peso che si ferma a 15,76m. Finale centrata anche da Romeo Monaci che si ripete anche una volta ad alto livello con il crono di 6″68, salvo poi infortunarsi dopo il traguardo. Finale che invece rimane a un centesimo dall’8″40 corso da Elisa Fossatelli nei 60hs. Nono posto anche per Niccolò Galimi negli 800m che corre in 1’50″33 mentre Riccardo De Cesare corre in 1’52″03. Nel triplo 12,43m per Jasmine Al Omari, mentre Francesca Dussin nell’asta non supera la quota d’ingresso. Per Marta Giovannini nel pentathlon gara iniziata con 8″80 nei 60hs e 1,60m nell’alto, seguita poi da 11,84m nel peso e 5,41m nel lungo salvo poi non terminare a causa di un malore. Nel giavellotto invece Roberta Molardi sfiora la finale con un lancio da 41,12m.