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Libertasrunners in evidenza con IVAN MACH DI PALMSTEIN
Ai campionati italiani cadetti
Il nome della Toscana continua a svettare in testa alle classifiche che caratterizzano l’attività agonistica di questo finale di stagione.
Dopo i successi nel Campionato di Società con la promozione in serie “oro” dell’Atletica Virtus C.R. Lucca e l’”argento” conquistato dall’Atl. Asics Firenze Marathon femminile, sono giunti dal week-end appena trascorso i successi riportati dai cadetti e dalle cadette nel corso dei Campionati Italiani di categoria, disputati a Ravenna sugli impianti dello Stadio Cominale “E. Marfoglia”.
La Toscana ha conquistato un sorprendente primo posto nella classifica delle cadette prevalendo di misura (299 punti contro 295,5) sul Veneto e sulla forte Lombardia. Purtroppo al successo delle ragazze non ha fatto eco quello dei ragazzi che si sono dovuti accontentare del quarto posto, preceduti da Lombardia, Veneto e Lazio.
La classifica combinata, comprendente 21 regioni italiane, ci ha visti comunque balzare di nuovo in avanti ed occupare un prestigioso terzo posto dietro a Lombardia e Veneto.
Cinque titoli di campione d’Italia sono stati conquistati dai nostri ragazzi.
Vediamoli nell’ordine. Il livornese Ivan Mach di Palmstein, ha confermato le sue eccellenti qualità tecniche, imponendosi nel salto in alto con la misura di m. 1.98 superata al primo tentativo, dopo una bella lotta con Alessandro Di Pasquali (Lombardia) fermatosi a m. 1.96. Ivan, entrato in gara a m. 1.78, ha poi tentato, invano, il superamento dei due metri.
Salvatore Iaropoli, alfiere e speranza dell’Atl. Virtus C.R. Lucca, ha confermato il suo fresco titolo nazionale studentesco, aggiudicandosi la gara di getto del peso con un lancio a m. 17.80. Mella stessa gara al sesto posto si è classificato Giacomo Grotti dell’Atl. Camaiore con m. 14.50.
Tre vittorie per le nostre cadette.
Rausy Giangarè dell’Atl. Massa Carrara si è imposta nella finale degli 80 metri ostacoli in 11.67, finale alla quale ha partecipato anche Virginia Falsetti dell’Assi Banca Toscana, terminata al quinto posto in 12.57.
Alessandra Lumaca dell’Atl. Asics Firenze Marathon ha fallito l’ingresso in finale, ma ha saputo imporsi con autorità nella “finalina” dal 7° al 12° posto con il tempo di 12.37 che le avrebbe consentito di ben figurare anche nella finale delle prime.
La quattordicenne aretina Anna Visibelli dell’Alga Etrusca Atletica ha vinto il titolo italiano di salto in lungo con la misura di m. 5.60, ottenuta all’ultimo salto a testimonianza di un carattere forte e puntiglioso (il titolo era già suo con la misura ottenuta al quinto tentativo).
Giangarè e Visibelli sono state infine, insieme a Francesca Berti (Centro Atletica Piombino) e Anna Bongiorni (Atl. Cus Pisa), le trionfatrici della staffetta 4x100 che si è imposta ad altre 19 formazioni nel tempo di 49 secondi netti.
Queste le punte di diamante della forte squadra messa in campo dalla Toscana.
Alle stelle di prima grandezza fanno da corollario i secondi posti ottenuti da tre ragazze tutte della costa: Sonia Ruffini (Atl. Massa Carrara) che ha corso i 100 metri in 3:03.22, Debora Da Prato (Atl. Camaiore) che ha lanciato il peso a m. 12.59 ed infine Carolina Vita (Atl. Massa Carrara), il cui disco da 1 kg è terminato a m. 37.89.
Sul podio anche Alessio Salvini (Uisp Atl. Siena) che nonostante abbia collezionato quattro lanci nulli ha alla fine scagliato il suo martello a m. 56.09 che gli sono valsi il terzo posto.
Terzo posto anche per la staffetta mista ragazzi/ragazze composta da Edoardo Bellante, Daniele Dallai, Alessia Del Lungo e Cristina Veltro, che hanno concluso la loro prova nel tempo di 52.10.
Molti altri sono i ragazzi e le ragazze che hanno meritato in questa due giorni ravennate. Li citeremo senza ordine di merito, in quanto lo sono tutti allo stesso livello: Alessandro Bacci (Atl. Livorno) vincitore della finale dei secondi nei 300 metri piani (37.16 e 16 punti portati alla classifica per regioni); Flavio Menici (Atl. Livorno) quinto tempo (2:39.08) dei 100 metri; Mattia Bortoli (Atl. Virtus Lucca) secondo nella finale dal 7° al 12° posto dei 300 ostacoli (41.01); Tommaso Belfiore (Libertas Livorno) sesto nel triplo con m. 12.88.
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